San Valentino in RED VELVET

13 febbraio, vigilia di San Valentino. Il quesito: cosa gli regalo?! PANICO.

Personalmente non amo questa ricorrenza (“festività” mi sembra un termine un po’ troppo azzardato…) ma anche per i più scettici come me, diventa poi un’occasione GHIOTTA per preparare qualcosa con le proprie manine e con tanto ammmmore. E quale migliore scelta se non una torta Red Velvet!!’?? Una delizia di umido pan di spagna e morbido e avvolgente frosting al formaggio. Un bomba calorica ma un tripudio di gusto, festa grande per le papille gustative di chiunque.

Tra le mille ricette, tutte diverse (!!) presenti online, ho scelto la ricetta di Francesco su http://www.pandispagna.net, esperto di torte americane, come questa, e appassionato di cupcakes: il connubio perfetto per dare credibilità a questa ricetta quasi perfetta. Provare per credere!

Dosi per una torta a due strati. La precisione in pasticceria è tutto!

Ingredienti per l’impasto:

  • 360 gr di farina per dolci
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 310 gr di zucchero
  • 360 ml di olio di semi di girasole
  • 2 uova grandi
  • 1 cucchiaio di colorante rosso in gel
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • 250 ml di latticello
  • 1 cucchiaino e ½ di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di aceto di vino bianco

Ingredienti per il frosting:

  • 240 gr di burro, a temperatura ambiente
  • 480 gr di formaggio Philadelphia in panetti (6 panetti)
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • 200 gr di zucchero a velo setacciato

Preriscaldo il forno a 180°. Imburro 2 teglie tonde da 20cm, infarino le teglie ed elimino l’eccesso. In una ciotola setaccio 2 volte la farina, il cacao e il sale.

Con il mixer miscelo bene lo zucchero e l’olio. Aggiungo le uova, una alla volta, mescolando bene prima di ogni nuova aggiunta. Incorporo il colorante rosso e la vaniglia. Aggiungo la miscela di farine in 3 tempi, alternata a 2 aggiunte di latticello, senza mescolare eccessivamente.

In una ciotolina combino il bicarbonato e l’aceto. Unisco il composto all’impasto e mescolo per pochi secondi. Distribuisco l’impasto equamente tra le due teglie ed inforno. Faccio cuocere per circa 35 minuti, o fino a quando uno stuzzicadenti inserito al centro esca pulito. A cottura ultimata, estraggo le teglie dal forno, le trasferisco su di una gratella e le lascio raffreddare completamente.

E ora il frosting: ammorbidisco il burro con il mixer elettrico a velocità media. Riduco la velocità e incorporo un panetto alla volta di formaggio. Aggiungo la vaniglia e quindi lo zucchero a velo setacciato. Faccio miscelare bene per circa 5 minuti a velocità bassa. Posiziono alcune strisce di carta da forno sul piatto da portata (per evitare di sporcarlo in fase di decorazione). Posiziono il primo disco di torta sul piatto e aiutandomi con un coltello seghettato taglio la calotta per livellarla. Distribuisco una dose generosa di frosting sulla superficie, rifilo anche il secondo disco e lo posiziono capovolto sopra al frosting, premendo leggermente per distribuire bene il ripieno. Aiutandomi con una spatolina, ricopro tutta la torta con uno strato sottile di frosting. Non preoccupiamoci se le briciole si vedono, questo primo strato si chiama “crumb coat” (letteralmente “cappotto per i bricioli”) e ha proprio la funzione di sigillare qualsiasi briciolo fuggitivo. Trasferisco la torta in frigorifero per almeno un’ora, allo scopo di far solidificare questo primo strato. Successivamente, decoro la superficie della torta aiutandomi con una spatolina ricurva. Rimuovo con cura i fogli di carta da forno e decoro la superficie della torta con le briciole delle calotte che prima avevo tagliato. La conservo in frigorifero e la lascio a temperatura ambiente per almeno un paio d’ore prima di servirla.

E’ una torta ottima, scenografica per il suo rosso intenso, che possiamo decidere di guarnire anche con dei frutti rossi o delle piccole meringhe rosse. Il mio compagno l’ha definita “strepitosa”! Ma lui è un goloso patologico…

NB Il latticello si trova difficilmente in Italia ma no problem, basta unire alla stessa quantità di latte un cucchiaio di succo di limone e aspettare un’ora affinché il latte inacidisca e addensi un po’.

Bon appetit!!

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