Risotto al vino rosso e noci

La primavera bussa alle porte ma l’inverno, per quanto mal sopportato dalla maggioranza della gente, è sempre come un morbido maglione di lana pesante in cui abbandonarsi, crogiolarsi e perché no, viziarsi un po’, pensando che l’estate e la prova costume siano ancora troppo lontane per non concedersi gustose coccole.

A me i risotti fanno lo stesso effetto del maglione suddetto. La differenza è che il maglione lo tengo su tutto il tempo che mi va, il risotto lo digerisco alla velocità della luce. Il punto però è che, specie la sera, un risotto caldo, preparato con la calma di chi vuole lasciarsi alle spalle le incombenze lavorative di un’intera giornata, gusta sempre più di un piatto di pasta o comunque ogni tanto ci vuole proprio!

Questo risotto prevede pochissimi ingredienti, un po’ di pazienza (come con tutti i risotti) e una bella serata invernale, una di quelle che alle 22 vai già a dormire che tanto non fatichi a digerire.

Per il risotto  – per 2 persone – ho utilizzato:

160 gr di riso (carnaroli, arborio o vialone nano), abbondante brodo vegetale,  2 cucchiai di olio di oliva, uno spicchio di cipolla bianca, un bicchiere di vino rosso fermo, 4 noci, parmigiano, una noce di burro.

Il brodo è la preparazione propedeutica che richiede più tempo, quindi mettiamo sul fuoco, per tempo, circa un litro di acqua  con cipolla, sedano, carote, patate a pezzettoni, prezzemolo e il giusto di sale. Facciamo bollire per circa 30′ a fiamma media, filtriamo il brodo separandolo dalle verdure ed è pronto per essere utilizzato.

Seconda fase. Sbucciamo la cipolla e la tritiamo più o meno finemente, la facciamo soffriggere con l’olio di oliva in una pentola a fuoco medio. Versiamo il riso e lo facciamo tostare per qualche minuto senza aggiungere liquidi. Versiamo a questo punto il vino rosso e lasciamo che il riso lo assorba un po’, solo successivamente aggiungiamo il brodo tanto da coprire raso il riso (non ci deve navigare..). I risotti richiedono attenzioni: man mano che il riso si asciugherà, bisognerà aggiungere in piccole quantità il brodo fino a cottura. Quando il riso risulterà cotto possiamo mantecare con l’aggiunta di una noce di burro e del parmigiano.

Le noci andranno a completare questo piatto gustoso, donandoli anche una nota croccantina che gusta sempre.

Volendo, anzi, “dovendo” potete aggiungerci della salsiccia a tocchetti mentre soffriggete la cipolla, il risultato finale sarà chiaramente ancor più appetitoso, oltre che sostanzioso. Gli uomini preferiscono di gran  lunga la versione ricca!

 

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2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Lorena ha detto:

    Quanti ricordi questo riso,me lo cucinava sempre mio papà era buonissimo,complimenti!!!

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    1. scrittidigusto ha detto:

      😃 che bello recuperare i bei ricordi con un’immagine, una sorta di madeleine che rievoca gusti, sapori ed emozioni. Lieta di aver contribuito!

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