Il mare in pianura… Spaghetti ai frutti di mare

Chiunque sia nato in un posto di mare e abbia vissuto i suoi tempi, i suoi gusti e i suoi odori, non può non averne nostalgia e ricercare continuamente un rimando a quelle sensazioni, quel qualcosa che, anche solo per pochi minuti, faccia sentire A CASA in un susseguirsi di ricordi e aspettative. Questo piatto racchiude in sé tutto questo e tanto altro ancora, ma soprattutto un sapore inconfondibile e un profumino niente male. Quando trovo dei prodotti freschi e di buona qualità, è d’obbligo preparare uno spaghettino allo scoglio!

In questo racconto salmastro i protagonisti sono stati: fasolari, vongole e cozze nere. Diverse comparse hanno contribuito nella buona riuscita della messa in scena e messa…sotto i denti: pomodorini, prezzemolo, aglio, olio evo, pepe nero. Per 3 persone ho utilizzato 1,5 kg di frutti di mare misti.

Prima di preparare questa delizia, ho lasciato un paio di ore le vongole e i fasolari in acqua salata per farli spurgare dalla sabbia e, nel frattempo, ho pulito per bene il guscio delle cozze dalle incrostazioni e tirato via la barbetta.

Ho messo una pentola sul fuoco per la pasta e in un altro tegame ho fatto soffriggere l’aglio nell’olio e versato poi i miei frutti di mare ben puliti. Ho aggiunto i pomodorini, il prezzemolo e il pepe e in qualche minuto di fiamma vivace erano già belli schiusi. Nel mentre ho versato la pasta a cuocere e spento il fuoco dei molluschi. Ho tirato via buona parte dei frutti di mare e lasciato in pentola solo tutto il sugo e qualche conchiglia. Quando la pasta era a metà cottura l’ho trasferita, scolandola grossolanamente, in questo brodino saporito, conservando a parte l’acqua di cottura che utilizzeremo successivamente. Così facendo la pasta non solo assorbirà per bene tutto il sughetto del pesce ma rilascerà pian piano l’amido che aiuterà a creare una deliziosa cremina (che tutti tiriamo su con il pane, ammettetelo!). Nel mentre ho eliminato buona parte dei gusci dei frutti e messo da parte cozze, vongole e fasolari per condire la pasta.

Controllando spesso la cottura e dosando minuziosamente l’aggiunta dell’acqua della pasta avremo un risultato non troppo brodoso e una pasta cotta a puntino. Prezzemolo fresco tritato e pepe nero saranno le ultime aggiuntine a fuoco spento, oltre chiaramente ai frutti di mare sgusciati.

Il procedimento sembra articolato ma è più semplice di quel che sembra. E comunque ne vale sempre la pena..

Mi sento di dare due suggerimenti:

1- se avete in casa dei normalissimi spaghetti vanno bene, se potete scegliere della pasta fresca benissimo. La pasta fresca è più ricca di amico e favorisce la riuscita cremosa di questo piatto.

2- se avete dei comuni spaghetti il trucco per ovviare alla carenza di amido potrebbe essere l’utilizzo della maizena, o amido di mais. Utilizzata come addensante per zuppe e minestre, funziona bene anche in questo caso. Provare per credere. Mezzo cucchiaino sul finire della cottura e il risultato, truccato, è garantito.

Buon appetito!

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