Coccola d’autunno: risotto alla zucca

Salve lettori e compagnia di buongustai!

Finalmente (per me!), ritorno a scrivere di cucina e dei piatti che amo, sperimento o semplicemente mi trovo a preparare per la mia famiglia e per gli amici. Sono stati mesi intensi ma l’aria natalizia mi ha ridato la forza per riuscire a gestire nuovamente questo spazio, alla luce anche delle ferie (quasi) imminenti e delle tante ricettine che voglio provare prossimamente.

Quella che pubblico oggi è un classico della cucina italiana, soprattutto del settentrione, che utilizza la zucca dai primi al dolce, passando per contorni e antipasti. Il risotto alla zucca è uno di quelle coccole invernali che non si può fare a meno di preparare, da ottobre a maggio.

Per prepararlo vi occorre:

Una fetta di zucca, cipolla bianca, vino bianco, riso arborio, brodo vegetale, olio di oliva evo, una noce di burro, parmigiano, rosmarino.

Per prima cosa prepariamo il brodo vegetale (se volete evitare di utilizzare il dado): carota, cipolla, sedano e qualche pomodorino. Olio di oliva e sale. Facciamo bollire tutto per circa 30 minuti. Mentre il brodo e sul fuoco possiamo “dilettarci” a liberare la polpa della zucca dalla dura corteccia che la ricopre, tagliandola poi a tocchetti non troppo piccoli. Mettiamo a cuocere un po’ sul fuoco con un filo di olio, sale e del rosmarino, finche non si è ammorbidita, ma non sfatta.

Facciamo rosolare un trito di mezza cipolla bianca in un paio di cucchiai di olio di oliva in un’altra pentola e subito dopo far tostare il riso, senza aggiungere liquidi, girando ripetutamente per evitare che si attacchi al fondo. Far evaporare un mezzo bicchiere di un buon vino bianco e iniziare a coprire con il brodo caldo, aggiungendo anche la zucca. Il tutto deve essere sempre ricoperto dal brodo che andremo ad aggiungere pian piano, verificando la cottura del riso dopo circa 15′ (molto dipende dal riso che utilizzate).

Quando il riso sarà cotto, la zucca si sarà in parte sfaldata donando al nostro risotto una bella colorazione arancione. Facciamo in modo che a cottura ultimata il tutto sia liquido ma non brodoso. A fuoco spento aggiungiamo una bella dose di parmigiano e una noce di burro per una gustosa mantecatura. Nel piatto possiamo poi aggiungere al lato del rosmarino per donare una nota di colore diversa e farne emanare tutto il profumo con il calore del risotto.

Il finale perfetto per una giornata lavorativa o un bel regalo per quelle domeniche casalinghe in cui di uscire proprio non si ha voglia!

p.s. Per i più golosi è perfetto aggiungere sul finale di cottura anche del taleggio o del gorgonzola, formaggi dal sapore deciso e profumo intenso, che vanno un po’ a contrastare la dolcezza della zucca, sposandosi alla perfezione.

 

 

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Un commento Aggiungi il tuo

  1. Lory ha detto:

    Buonissimo!

    Mi piace

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