Fagioli azuki in umido con pancetta

Il percorso di consapevolezza alimentare intrapreso negli ultimi anni, mi ha portato a scoprire cibi che non avevo mai mangiato e conoscerne i principi nutritivi e valori nutrizionali. Questo fagiolo, utilizzato da millenni in Giappone e soprannominato anche “il re dei fagioli” è tra questi. Piccolo e dal colore rosso scuro, è povero di grassi e di facile digeribilità.

Quello che li rende davvero speciali per il nostro organismo è l’essere ricchi di minerali e oligoelementi (zinco, potassio e ferro ad esempio), e ricchi anche di vitamine del gruppo B, proteine e fibre. Inoltre, sono amici del fegato: pare infatti che abbiano anche proprietà depurative e diuretiche.

Insomma, un alimento completo che sarebbe bene integrare regolarmente nella nostra dieta, accanto alle altre varianti di fagiolo e gli altri cugini legumi.

Ma vediamo a come cuocerli e utilizzarli.

Io ho provato questa ricetta gustosa e sostanziosa che mi ha davvero soddisfatta, e ha superato la prova anche con chi di fagioli se ne intende più di me!

Quello che è importante fare e lasciare tutta notte o comunque non meno di otto ore, i fagioli in ammollo per facilitarne la cottura. Gli appassionati di cucina cinese e macrobiotica suggeriscono di aggiungervi anche un pezzo di alga kombu, che rende i fagioli più digeribili ed evita il fastidioso gonfiore addominale post pasto. Se ne siete sprovvisti potete anche utilizzare un paio di foglie di alloro. Io uso queste e le lascio anche in fase di cottura. Passate le ore di ammollo, sciacquate i fagioli e metteteli sul fuoco con acqua fredda a coprirli e un coperchio. Stop. Niente sale, li indurirebbe.

La cottura sperimentata è di circa un’ora. Considerate che dopo questo tempo sono comunque ancora sodi e quindi utilizzabili poi per altre preparazioni come la mia o come zuppe e minestroni.

Io ho deciso di prepararli con della pancetta affumicata, del passato di pomodoro e del peperoncino, cipolla, sale e olio of course.

Ho rosolato la cipolla con il peperoncino fresco, la pancetta e aggiunto i fagioli, sfumato a piacere con del vino bianco. Ho poi aggiunto la passata di pomodoro e dell’acqua di ammollo dei fagioli (resta pregna di sostanze nutritive) e il sale. Il tutto resta a vostra discrezione: quantità del pomodoro, del peperoncino e della pancetta. Dipende da quale volete sia il risultato finale. Insomma, lasciamo andare tutto a fuoco lento ma a sobbollire per circa mezz’ora. Deciderete se è necessario aggiungere altra acqua man mano.

Son perfetti come contorno ma sinceramente io li ho preferiti come piatto unico con del pane tostato e bello croccante. Vi leccherete i baffi e le dita!

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...